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Alzheimer, non c’è tempo da perdere

Un incontro urgente con il Ministro della Salute Girolamo Sirchia. È quanto sarà richiesto il 21 settembre 2004 durante la XI Giornata Mondiale Alzheimer, intitolata “Non c’è tempo da perdere”.
“L’Alzheimer, che rappresenta il 50-60 per cento delle forme di demenza, è un’emergenza sanitaria destinata a esplodere: oggi i casi di Alzheimer sono 18 milioni in tutto il mondo, 500.000 in Italia, ma il dato è destinato a raddoppiare entro il 2025 come conseguenza dell’invecchiamento della popolazione. Eppure il problema è sottovalutato e se i governi non lo affronteranno seriamente a rimetterci sempre più saranno i pazienti e i loro parenti. Già oggi, in Italia otto famiglie su dieci si accollano tutti i costi dell’assistenza al malato, che viene curato a casa. Quello di cui queste hanno bisogno sono servizi efficienti”. Lo denuncia Gabriella Salvini Porro, presidente della Federazione Alzheimer Italia.

Un appello per l’emergenza sanitaria
“Non c’è tempo da perdere”, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e dall’Alzheimer’s Disease International (ADI), testimonierà la nascita di un movimento internazionale che vuole creare una coscienza pubblica sugli enormi problemi provocati da questa malattia. L’ADI insieme all’Alzheimer’s Disease International, che raggruppa le associazioni familiari di 66 paesi, dall’Australia all’Alaska, scriveranno ai responsabili della Sanità in tutto il mondo affinché proclamino la demenza un’emergenza sanitaria.

La speranza dalle cellule staminali
E proprio mentre comincia a intravedersi un barlume di speranza nell’impianto delle cellule staminali per questa malattia totalmente invalidante, esce a settembre “Visione parziale – un diario dell’Alzheimer” di Cary Smith Henderson, il primo libro scritto da un malato di Alzheimer, con fotografie di Nancy Andrews. In occasione della XI Giornata Mondiale Alzheimer, molte città italiane organizzeranno delle mostre con immagini tratte dal libro (a Milano, Palazzo Reale, dal 17 al 29 settembre), oltre a convegni, seminari, incontri. L’elenco completo delle manifestazioni è consultabile sul sito della Federazione Alzheimer Italia: www.alzheimer.it

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