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Alcol e malattie reumatiche: meglio bere con moderazione

Studi recenti affermano che bere alcolici riduca il rischio di malattie cardiovascolari. Altri dicono che invece aumenti il rischio di avere tumori. Ma qual è la scelta migliore quando si tratta di scegliere tra alcol e salute?
Secondo Amy P. Campbell, dietista del Joslin Diabetes Center di Boston (USA), “bere alcol con moderazione fa aumentare il colesterolo buono (HDL) e riduce le trombosi, limitando quindi il rischio di incorrere in malattie cardiovascolari, come infarto e ictus, o diabete mellito di tipo 2”. Ciò che sembra essere il messaggio più importante è che bere alcol con moderazione significa bere 1-2 bicchieri di vino, birra o superalcolici, e non 3!

Questo consiglio non vale per chi soffre di artrite e assume farmaci anti-infiammatori non steroidei, come il naprossene, che aumentano il rischio di sanguinamento gastrico. Prendere una dose regolare di acetaminofene (paracetamolo in Italia) e bere alcol aumenta il rischio di danno al fegato. Molti reumatologi consigliano ai pazienti che assumono metotrexate di non bere per niente alcol, o di limitarsi a due bicchieri al mese. Inoltre assumere più di due bicchieri di alcolici al giorno aumenterebbe il rischio di cancro del colon, mammella, esofago, cavo orale e gola, come afferma Karen Collins, dietista e nutrizionista dell’ American Institute for Cancer Research di Jamestown (New York, USA). Uno studio recente ha mostrato come l’assunzione anche moderata di alcolici possa aumentare il rischio di cancro della mammella nelle donne in postmenopausa

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